Tutto il buono dei 6 cereali: tipologie, curiosità e benefici nutrizionali

Orzo, avena, grano, farro, segale e riso… e poi una manciata di sale marino e solo olio extravergine d’oliva. Questi sono i pochi ingredienti dei grissini ai 6 Cereali della linea Hospitality Fashion di Vitavigor. Una lista breve ma tutta genuina, una ricetta semplice che conquista con il suo sapore squisito e la sua friabilità assoluta. Buoni sì, ma i cereali fanno anche bene? Sono consigliati nella dieta mediterranea? La risposta è assolutamente sì! Continuate a leggere per scoprire tutti i benefici e le proprietà di questi ingredienti eccellenti

Tutto il buono dell’orzo:

La storia dell’orzo inizia in un’epoca lontanissima… È stato, infatti, uno dei primi cereali addomesticati dall’uomo e uno degli alimenti preferiti da Greci e Romani, talmente sano e nutriente che era il piatto centrale nella dieta dei gladiatori! Questo cereale ha mille impieghi in cucina, dove viene usato in chicchi o sotto forma di farina, ed è protagonista anche nel settore delle bevande alcoliche. Si usa per preparare il caffè d’orzo, una versione più sana e deca della classica tazzina d’espresso. E ancora è centrale nella preparazione della vodka ma soprattutto di birra e whisky. Che sia integrale, perlato o decorticato, l’orzo ha sempre mille benefici: ha un alto potere saziante e poche calorie, ha proprietà remineralizzanti ed effetti antinfiammatori su intestino e vescica. Insomma, è un alimento da includere sempre nella nostra dieta!

L’avena: benefici e proprietà

Anche l’avena è un cereale dalle origini antiche, solo in tempi relativamente recenti, però, è entrata a far parte dell’alimentazione umana, prima, infatti, si coltivava esclusivamente come foraggio soprattutto per i cavalli. Adesso questi chicchi dalla caratteristica forma allungata vengono usati per arricchire minestre ed insalate, la ritroviamo in fiocchi per la prima colazione e anche sotto forma di latte vegetale! Da quando si sono scoperte le sue innumerevoli proprietà è diventato un caposaldo della dieta mediterranea. L’avena infatti, è il cereale con il più alto livello di proteine, è povera di zuccheri e ricca di fibre solubili, ha un basso indice glicemico e aiuta a diminuire notevolmente il livello di colesterolo cattivo nel sangue. Insomma, l’avena fa bene ed è l’ideale per iniziare la giornata con un boost di energia unico!

Il grano nella dieta mediterranea:

Il grano è il cereale in assoluto più conosciuto e consumato nel nostro Paese. Quello tenero viene usato come farina per prodotti da forno dolci o salati, da quello duro invece si ottiene la semola e quindi la pasta e alcuni tipi di pane. Questi due tipi di frumento non differiscono solo per gli impieghi e la forza delle farine in cui risultano, hanno anche tempi di semina differenti e richiedono climi diversi per prosperare ma le loro somiglianze sono molte di più. Il grano, infatti, ha sempre un alto potere saziante e ha un ruolo importante nel prevenire i picchi glicemici, tutti gli sfarinati, poi, siano teneri o duri, sono naturalmente privi di colesterolo.  Ecco perché spesso ci rivolgiamo proprio al grano per soddisfare il nostro fabbisogno quotidiano di carboidrati!

Il farro: bontà e salute

Il farro è un cereale antichissimo, molti studi ritengono che sia stato il primo ad essere coltivato dall’uomo, più di 100.000 anni fa. Le sue svariate proprietà salutari per il nostro organismo sono state recentemente riscoperte e hanno reso questo cereale sempre più protagonista nella nostra alimentazione quotidiana. Il farro è un’ottima fonte proteica di origine vegetale, ha un’elevata digeribilità e un buon contenuto vitaminico, soprattutto di niacina, che aiuta il funzionamento cardiovascolare. Non è difficile capire perché questo cereale veniva offerto sotto forma di Pan focaccia a Giove come dono durante il matrimonio degli antichi romani, anzi è proprio da questa tradizione che derivano le moderne torte nuziali! E poi i semi di farro sono stati citati anche da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia… un cereale davvero speciale!

La segale: vantaggi e usi in cucina

Questo cereale è diffusissimo nei paesi nordici, perché si coltiva in clima rigido e freddo, in Italia lo possiamo trovare in Lombardia, Piemonte, Friuli e Trentino, ma è famoso anche in tutto il Nord Europa e in Russia… La segale si usa principalmente per fare il pane nero, saporito e croccante, ma è largamente impiegata anche nella produzione della Vodka e del Korn, un liquore tedesco… La segale fa benissimo, ha un’azione ricostituente, è ricca di sali minerali e, grazie al suo contenuto di lisina, aiuta a proteggere la salute delle arterie e grazie alla sua quantità di fibre aiuta anche la regolarità intestinale! Non male per un cereale che in passato veniva considerato poco più di un’erba infestante!

Il riso: il cereale più completo

Il riso è l’unico cereale che da sempre è stato usato intero, nella sua forma più pura, i chicchi, ed è il secondo nella classifica dei cereali più consumati al mondo! Ne esistono più di 140.000 varietà, solo in Italia ne vengono coltivate ben 126. Ingrediente indispensabile per i risotti, i timballi, e arancini, ma anche per i piatti della cucina estera, come la paella spagnola e il sushi giapponese. Tra i suoi innumerevoli benefici vi è l’assenza di glutine, che rendono il riso adatto anche all’alimentazione dei celiaci, è poi altamente digeribile, ha un noto effetto astringente e un elevata quantità di amido che lo rende uno dei cereali meno calorici e più sazianti una volta cotto.  Il riso è talmente buono e famoso da non aver bisogno di ulteriori presentazioni!

Potete trovare i Grissini ai 6 cereali rustici di Vitavigor nei punti vendita dei supermercati Iperal, Il Gigante e Coop Trento oppure e nel nostro nuovo e-commerce. E se vi interessa scoprire tutti gli altri ingredienti che rendono i nostri prodotti così genuini, ecco la rubrica “Le eccellenze di Vitavigor”.